“ScopriLa, ViviLa, SognaLa”, presentato il programma dei festeggiamenti per i 25 anni di «Lanzo Città»
LANZO TORINESE, 27 aprile 2026 – “ScopriLa, ViviLa, SognaLa”. È questo lo slogan che accompagnerà Lanzo nel corso del 2026, un anno che segna un duplice e significativo anniversario: i 25 anni dal conferimento del titolo di Città e i 50 anni da quando è stata insignita della Medaglia d’Argento al Valor Militare.
La sala consiliare del Comune ha ospitato la conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni, primo momento ufficiale di un percorso che l’Amministrazione comunale ha voluto costruire coinvolgendo istituzioni, scuole, associazioni, attività economiche, Consulta Giovanile e l’intero tessuto sociale del territorio. «Un anno speciale, da vivere insieme all’intera comunità. “ScopriLa, ViviLa, SognaLa” è più di uno slogan – ha evidenziato il sindaco Fabrizio Vottero – che vuole mettere insieme la nostra storia e le nostre tradizioni tutte da scoprire, il presente da vivere godendo delle bellezze e dello star bene nella nostra città, con lo sguardo al futuro perché Lanzo continui a essere punto di riferimento per tutti i lanzesi, ma anche di novità e proiettato verso l’esterno per farsi conoscere e farsi apprezzare sempre più». Un ringraziamento è stato rivolto anche ai dipendenti comunali, di ieri e di oggi, per il lavoro svolto al servizio dell’ente, così come alle forze dell’ordine presenti – Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale – e agli amministratori dei Comuni del territorio. È stato svelato anche il logo ufficiale delle celebrazioni, realizzato da Claudia Ramazzina, che accompagnerà la città per tutto il 2026: un segno identitario che richiama le “lance” e lo skyline del centro storico, in una sintesi tra radici storiche e contemporaneità.
Il vicesindaco Fabrizio Casassa ha illustrato il programma degli eventi, che prenderanno il via con una tre giorni di iniziative da venerdì 22 a domenica 24 maggio. «Non si tratta di una semplice sequenza di appuntamenti – ha sottolineato il vicesindaco e assessore alla Cultura – ma di un percorso pensato per tenere insieme la città, nei suoi diversi volti, valorizzando il contributo di ciascuno. Non è casuale la scelta della data di avvio: si parte dalla Giornata della Legalità e dalla Festa della Cisrà, due momenti a cui l’Amministrazione ha dato particolare valore negli anni». Tra i momenti principali - svelati anche dai dirigenti scolastici Giuseppina Realmuto e Giorgio Minissale, dallo storico Alberto Morella e da Miriam Caveglia della Consulta Giovani - “Costruiamo lo stemma”, che aprirà ufficialmente i festeggiamenti nella mattinata di venerdì 22 maggio in piazza Rolle con gli studenti dell’istituto comprensivo, a cui seguirà in serata la camminata dedicata alla legalità con il coinvolgimento degli istituti scolastici; sabato 23 maggio, al mattino, si parte con il convegno dal titolo “Solidali con l’umanità intera” dedicato alla figura di Alessandro Galante Garrone - magistrato, partigiano e storico, cittadino onorario di Lanzo - per i 50 anni del conferimento della Medaglia d’Argento al Valor Militare, mentre al pomeriggio seguirà il momento istituzionale per il 25° anniversario del titolo di Città, con l’inaugurazione di una mostra sulla storia cittadina. Accanto agli appuntamenti culturali e istituzionali, nel corso delle giornate di sabato 23 e domenica 24 maggio non mancheranno spettacoli itineranti, momenti di aggregazione con un flashmob e il dj set a cura della Consulta Giovani, ma anche di valorizzazione delle tradizioni locali, come la preparazione e la distribuzione della tradizionale Cisrà, e l’inaugurazione della scultura dell’artista Pietro Nicolò all’ingresso del parco del Ponte del Diavolo.
L’assessore Tina Assalto ha ripercorso le ragioni che portarono al conferimento del titolo di Città: «Lanzo lo meritava. Per la sua posizione strategica, per le scuole, per l’ospedale, per i servizi. Ma soprattutto per la sua storia e per il suo ruolo culturale». Nel suo intervento ha inoltre ricordato i dodici sindaci che si sono succeduti dal Dopoguerra a oggi, il cui impegno sarà valorizzato con le fotografie che verranno collocate in uno spazio dedicato in sala consiliare come segno di continuità istituzionale e memoria della città.
Le celebrazioni proseguiranno per tutto l’anno con mostre, incontri culturali, iniziative con le scuole e altri importanti anniversari come i 200 anni del Ponte Mosca e i 150 anni della linea ferroviaria Torino-Lanzo. «Festeggiamo un traguardo importante - ha concluso il sindaco Fabrizio Vottero - ma la nostra è una storia ben più lunga, che ha origine più di mille anni fa e che nel corso dei vari momenti dell’anno avremo la possibilità di conoscere meglio ed approfondire».