LA STORIA: il Novecento
Ma ormai la storia di Lanzo è la storia d'Italia: Lanzo partecipa con i suoi figli e con tanti Caduti alle guerre di Indipendenza, alle guerre coloniali, alle due Grandi Guerre del XX secolo. Tra le sue case, nelle sue frazioni, sui suoi monti si riuniscono le prime formazioni partigiane e si combatte la guerra di Liberazione, con tanti morti, tanti soprusi, tante distruzioni, tra momenti
di entusiasmo e altri di disperazione, tra azioni eroiche ed eccidi disumani.
Per il ruolo svolto nella Resistenza alla Città di Lanzo Torinese il 10 maggio 1976 è stata conferita con Decreto del Presidente della Repubblica la Medaglia D'Argento al Valor Militare.


Per rappresaglia, per rastrellamento e per rifiuto a sottostare all'oppressione, non pochi
lanzesi finiscono nei lager tedeschi e non tutti faranno ritorno alle loro famiglie. Poi è la lenta, faticosa ripresa economica, la ricostruzione delle strade e delle case, soprattutto delle coscienze e delle speranze. Gli operai delle grandi fabbriche di Torino, sfollati nell'ospitalità delle valli, ritornano al lavoro, alcuni aprono piccole,
povere officine che talora diverranno fabbriche, alla periferia delle medievali quintane sorgono stabilimenti che accolgono montanari delle valli che diventano abili operai, e richiamano lavoratori che giungono da lontano. Una torre medievale coperta dalle caratteristiche "lose", alcune antiche chiese di notevole pregio artistico, le strette vie del centro, un ponte ardito sulla Stura sono il ricordo di una comunità nobile che ha il suo posto nella storia della popolazione piemontese e che merita di essere conosciuta ed apprezzata.

























Lavori messa in sicurezza e confinamento materiale contenent"