Per mamma e papà è occasione di condividere la crescita del
proprio bambino con educatrici ed altri genitori, in uno scambio
reciproco di esperienze, informazioni e dubbi.
Accogliere il bambino è accogliere i suoi genitori, è rispetto
reciproco dei tempi, abitudini ed esigenze.
Con particolare attenzione si considerano i ritmi del bimbo per
quanto riguarda il sonno, l'alimentazione e il cambio.
IL SONNO
E' un momento molto particolare, in quanto si differenzia per
durata ed abitudine in modo notevole da bambino a bambino, rispetto
anche la stessa età.
Passato il periodo dell'inserimento in cui cerchiamo di
mantenere le abitudini che i bambini hanno a casa, essi troveranno
un maggiore equilibrio tra sonno e veglia ed anche un ritmo comune,
abbandonando così il sonnellino del mattino per dormire insieme
dopo il pranzo.
L'ALIMENTAZIONE
Il pasto costituisce la situazione affettiva e relazionale per
eccellenza, quella in cui il contatto tra l'adulto ed il bambino è più
stretto e ricco di coinvolgimenti.
E' nostra intenzione far diventare il pranzo uno dei momenti più
socializzanti che favorisce la crescita dell'autonomia: i bambini un po’
per gioco, un po’ per imitazione imparano, prima con le mani, poi con
il cucchiaio, a mangiare da soli.
Contemporaneamente, iniziano ad assaggiare cibi diversi dalla
solita pappa frullata.
IL CAMBIO
Il momento del cambio risulta essere una routine privilegiata sia
per il contatto corporeo tra adulto e bambino, sia per la possibilità
che il bambino stesso ha di cominciare a conoscere il proprio corpo e
le sue varie parti.