L'Archivio
ARCHIVIO
L’archivio del Centro di Documentazione è costituito da una sezione originale e da una sezione di carte di più recente acquisizione.
La sezione originale.
La sezione originale comprende il materiale già sinteticamente inventariato da Ines Poggetto e Carla Gobetti e pubblicato alle pp. 240-243 della Guida agli archivi della Resistenza (Roma, Mbca, 1983). Il materiale è raggruppato in 4 “fondi”: Rolandino, Divisioni Garibaldi, Questione ebraica, Collegio San Filippo Neri, ed è conservato in XX faldoni. Recentemente questi fondi sono stati tutti riesaminati, schedati carta per carta e descritti in un inventario analitico, senza però alterare la struttura originale di questa sezione d’archivio.
La sezione più recente.
L’altra sezione, più recente, si compone di carte di varia provenienza e tipologia, relative prevalentemente (ma non solo) al periodo bellico e resistenziale.
Quanto alla provenienza si distinguono: gli archivi personali donati da partigiani, deportati e internati o dalle loro famiglie; le carte prodotte da associazioni (ANPI, ANEI, ANED); le carte prodotte dallo stesso Centro di Documentazione nel corso delle sue vicende istituzionali e di attività sul territorio (allestimento di mostre, rapporti con le scuole ecc.).
Quanto alla tipologia troviamo documenti di generi diversissimi: lettere e cartoline inviate dai lager, progetti e rendiconti per la costruzione di monumenti alla memoria, appunti per ricerche storiche, pratiche per il riconoscimento delle qualifiche partigiane, documenti identificativi o di viaggio bilingui, fotografie, bozze per l’organizzazione di convegni, manifesti, pieghevoli, ricordi funebri e altro ancora.
Tutto questo materiale è in corso di schedatura e riordino.
L’archivio comunque non finisce qui, anzi continua anche oggi ad arricchirsi grazie ai lasciti di diverse persone, sensibili alla salvaguardia della memoria di queste vicende storiche delle nostre Valli.
